Ok, proseguo con l'aggiornamento sulla situazione delle mie ragazze nella loro avventura ospedaliera. Mia moglie è serena e tranquilla, lo spavento, l'ansia e l'angoscia del primo giorno sembrano ormai appartenere ad un'altra epoca se non addirittura a qualcun altro. Mia figlia non sembra proprio intenzionata a schiodarsi da dove si trova, sana come un pesciolino viene infastidita solo dall'elettrocardiogramma (probabilmente è infastidita dalle strette fasce che devono tenere le sonde appoggiate al pancione) e si mette a scalciare reclamando la sua privacy.
In giornata dovrebbero fare l'ecografia morfologica della trentesima settimana e poi dovrebbero farci sapere se la fanno uscire in giornata o se preferiscono tenerla in osservazione ancora per qualche giorno.
Nel frattempo ha anche una buona compagnia, la precedente vicina è stata sottoposta a cesareo e adesso ha una ragazza molto simpatica e senza doglie a farle compagnia, ieri ho passato quasi tutto il giorno con loro (e con il compagno di questa ragazza) e il clima era decisamente allegro e spensierato.
L'unico problema è che adesso mi ritrovo con un carico di lavoro decisamente considerevole ma ho delle buone motivazioni che mi spingono e mi consentono di resistere a questi ritmi (almeno fino a quando il mio corpo non cadrà a pezzi).
lunedì 23 luglio 2007
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