Ciao a tutti, scusatemi se questa volta non sono riuscito a trovare un titolo interessante come le altre volte, a dire il vero non ho nemmeno provato a cercarne uno.
Ieri sera ho accompagnato mia moglie dalla ginecologa per una visita di controllo e la dottoressa ho riscontrato un preoccupante accorciamento del collo dell'utero, normalmente dovrebbe essere di 5 cm e a lei risultava essere poco più di 1 cm e la soglia di sicurezza è di 2 cm.
Cosa vuol dire questo per chi non è addentro a queste cose (spiegate dal mio punto di vista da ignorante in materia):
quando la gravidanza termina il collo dell'utero si contrae, successivamente si dilata e le contrazioni fanno nascere il bambino. Questo non è un processo immediato, in genere dura molte ore ma il fatto che ieri il collo dell'utero fosse così accorciato risulta preoccupante perché si potrebbe verificare un parto prematuro. Mia moglie è stata quindi ricoverata per venir sottoposta ad una profilassi della durata di 48 ore, un'iniezione ogni 24 di celestone, un cortisonico che ha la funzione di accelerare la maturazione polmonare di mia figlia per aiutarla in caso di parto prematuro.
A nostro favore abbiamo il fatto che l'utero non accenna a dilatarsi e non sono presenti contrazioni e in queste condizioni è addirittura possibile riuscire a arrivare al termine della gravidanza (e in alcuni casi addirittura oltre). Inoltre anche mia figlia risulta avere un cuoricino già ben funzionante, secondo la dottoressa dell'ospedale il suo elettrocardiogramma sembra quello ci un bambino a termine, una preoccupazione in meno in caso dovesse essere prematura.
Purtroppo ieri mia figlia ha dimostrato di aver preso il mio desiderio di anticonformismo e si presentava ancora podalica, questo comporterebbe in caso di parto prematuro la necessità di un cesareo ma in ogni momento potrebbe decidere di girarsi e favorire così un parto naturale.
Io cerco di stare calmo e incrocio le dita, amici miei incrociatele insieme a me.
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