Piccola premessa, chiedo perdono a chiunque mi legga quindi presumo solo mia moglie ;-) per la frequenza con cui scrivo ma sono talmente impegnato che quando riesco ad avere qualche minuto libero vorrei solo staccare la spina e respirare ...
Adesso sono riuscito a trovare abbastanza minuti tutti assieme per riposarmi e aggiornarvi sugli ultimi accadimenti.
Innanzitutto vorrei tranquillizzare grandi e piccini sul lieto fine della vicenda ma noi che l'abbiamo vissuto in diretta ci siamo passati un brutto quarto d'ora solo che invece di limitarsi a durare quindici minuti e durato più di una nottata.
L'altra sera in un momento di relax tra la cena e la nanna me ne stavo gioiosamente stravaccato sul divano a gustarmi il dolce far niente con il classico telecomando in mano e quell'angelo in terra sopito sul divano di fianco a me (per chi è un po' lento l'angelo è mia moglie). Ad un certo punto, contrariato dall'idillico quadretto, il beffardo destino (presumo si trattasse dello stesso che tenne Ulisse lontano da casa per qualche annetto ma non lo potrei giurare) decise di giocarci uno dei suoi tiri mancini sotto forma di Alfa (uff, devo spiegarvi tutto ... Alfa è il gatto bianco e coccoloso di mia moglie, fratello di Omega il mio gatto nero assassino).
Quando parlo di "tiri" mi riferisco proprio a lanci fisici, il miagolante gattone con tutti i suoi sei gloriosi chili di trippa finisce infatti con un salto proprio sul pancione del mio angelo.
Scritto così risulta quasi comico ma è un mio modo per sdrammatizzare la situazione che si è venuta a creare.
Il seguito lo metto in un altro post per non creare un fiume di parole.
Adesso sono riuscito a trovare abbastanza minuti tutti assieme per riposarmi e aggiornarvi sugli ultimi accadimenti.
Innanzitutto vorrei tranquillizzare grandi e piccini sul lieto fine della vicenda ma noi che l'abbiamo vissuto in diretta ci siamo passati un brutto quarto d'ora solo che invece di limitarsi a durare quindici minuti e durato più di una nottata.
L'altra sera in un momento di relax tra la cena e la nanna me ne stavo gioiosamente stravaccato sul divano a gustarmi il dolce far niente con il classico telecomando in mano e quell'angelo in terra sopito sul divano di fianco a me (per chi è un po' lento l'angelo è mia moglie). Ad un certo punto, contrariato dall'idillico quadretto, il beffardo destino (presumo si trattasse dello stesso che tenne Ulisse lontano da casa per qualche annetto ma non lo potrei giurare) decise di giocarci uno dei suoi tiri mancini sotto forma di Alfa (uff, devo spiegarvi tutto ... Alfa è il gatto bianco e coccoloso di mia moglie, fratello di Omega il mio gatto nero assassino).
Quando parlo di "tiri" mi riferisco proprio a lanci fisici, il miagolante gattone con tutti i suoi sei gloriosi chili di trippa finisce infatti con un salto proprio sul pancione del mio angelo.
Scritto così risulta quasi comico ma è un mio modo per sdrammatizzare la situazione che si è venuta a creare.
Il seguito lo metto in un altro post per non creare un fiume di parole.

0 commenti:
Posta un commento